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Maometto e l'islam

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La nascita dell'islam si deve al profeta  Muhammad , che avrebbe ricevuto la rivelazione di Dio,  Allah . Il contenuto di queste rivelazioni costituisce il  Corano , il testo sacro della religione islamica. Il Corano all'inizio vuole continuare e perfezionamento della Bibbia. Maometto ritiene di essere l'ultimo profeta e ritengono che Gesù sia anch'egli un profeta. Maometto, che non sa leggere e scrivere, trasmette oralmente il contenuto del Corano, i cui versetti vengono recitati a memoria per poi essere trascritti successivamente. Tramite questa forma di trascrizione determina varie versioni del Corano, ,ma il califfo Uthman lo fa trascrivere nel 652, in un testo costituito da 114 sure. Il Corano contiene precetti che riguardano tutti gli aspetti della società islamica, soprattutto fissa dei 5 principi fondamentali per la religione, chiamati 5 pilastri dell'islam: la testimonianza di fede: "Non c'è altra divinità fuorché Dio e Muhammad è il s...

Il mondo ararbo preislamico: la tradizione orale

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L a   civiltà araba  viene   caratterizzata dallo stretto rapporto con la religione.  La civiltà araba si trova nella penisola arabica.  Maometto  fondò la nuova religione monoteista: l' Islam. L'Arabia era abitato da tribù nomadi dedite alla pastorizia. I beduini si spostano portando con sé i propri beni. Le tradizioni e i costumi vengono tramandati oralmente, tramite narrazioni. I poemi preislamici hanno anche un carattere pedagogico. Essi insegnano ai ragazzi e alle ragazze valori, come l'ospitalità, la generosità, la carità e l'amore per gli animali. In una raccolta di poesie dell'età preislamica vengono tessute le lodi di una cammella per attraversare il deserto.

Scuole Ecclesiastiche, Episcopali, Parrocchiali e Patriarcali

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I monasteri si caratterizzano, oltre che per essere luoghi di culto, anche per essere centri di formazione dei futuri monaci. I giovani apprendono la lettura, scrittura e le pratiche di fede. Alcuni monasteri comprendono due distinte scuole, per chierici e laici, un esempio è un monastero di san Gallo in Svizzera. Il concilio di Toledo del 527 rende ufficiale la nascita delle scuole ecclesiastiche e stabilisce che i futuri sacerdoti siano formati da un chierico presso le case vescovili. Nascono le scuole episcopali in cui è possibile accogliere anche i laici, in questo modo anche i giovani aristocratici hanno la possibilità di ricevere un istruzione. Il concilio di Vaison del 529 introduce le scuole parrocchiali , nei piccoli centri o nelle campagne, per la formazione dei futuri sacerdoti. La chiesa istituisce le scuole patriarcali , nelle quali è bandito lo studio della filosofia, considerata una disciplina pericolosa per la fede cristiana.

L'EDUCAZIONE DEL CAVALIERE

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L'educazione cavalleresca era rivolta ai membri dell' aristrocrazia e non alla carriera ecclesiastica, infatti è la prima educazione laica medioevale. La formazione avveniva presso la famiglia, i giovani imparavano a leggere sui testi sacri ma era meno frequente l'apprendimento della scrittura. Ai cavalieri veniva insegnata la lealtà e la fedeltà, inoltre doveva imparare a prendersi cura dei deboli e degli indifesi. Il loro compito era anche quello di difendere la Chiesa. A partire dal VIII secolo la nomina a cavaliere avveniva con una cerimonia cristiana che poi diventò una vero e proprio rito: l'investitura.  La formazione cavalleresca cominciava molto presto: a 7 anni i bambini venivano affidati come paggi ai gentiluomini a 14 anni venivano inviati come scudieri presso un castello a 21 anni diventavano cavalieri  Cavalieri

CARLO MAGNO E LA SCUOLA PALATINA

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    A Carlo Magno si deve il tentativo di rianimare la cultura e l'istruzione.  Carlo Magno,Re dei Franchi, un popolo tra la Germania e la Francia, ampliò molto il suo dominio sottomettendo i Longobardi e i Sassoni.  Carlo anche se era un illetterato, aveva compreso la necessità di una riforma della struttura di governo che investa tutti i campi della cultura e in modo particolare l'istruzione.   Nell'Esortazione generale del 789 indicava le linee guida del suo progetto di riforma generale.  Nel 782 Carlo Magno incaricò Alcuino di York, un uomo colto della Chiesa anglosassone, di istituire ad Aquisgrana la Schola Palatina. Il programma didattico prevedeva: un'istruzione primaria con l'insegnamento della lettura e della scrittura  le arti del trivio e del quadrivio lo studio della filosofia Carlo Magno prevedeva la fondazione di scuola monastiche e presbiterali per preparare programmi scolastici e impartire lezioni ...

Gregorio Magno: la formazione del clero e l'educazione popolare

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Gregorio Magno , Monaco benedettino e papa, scrisse delle opere i cui problemi riguardavano la necessità di una formazione dei sacerdoti man mano che la Chiesa diventava sempre più importante. Egli è considerato un divulgatore della religione Cristiana e nella sua regola pastorale ci sono scritti i principi pedagogici per la formazione dei chierici e dei vescovi. Sono fondamentali i contenuti dell'apprendimento scelti tra quelli presenti nei testi sacri e tra i testi classici della letteratura. Gregorio Magno una volta diventato papa ricorda ai vescovi tramite delle sue opere di perseguire la formazione religiosa del popolo, attraverso la predicazione.

Severino Boezio: le arti liberali e la filosofia

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Le arti liberali sono al centro delle riflessioni di  Severino Boezio . Egli, infatti, scrive una serie di opere dedicate a ognuna delle arti liberali. Alla base di queste opere c'è un progetto pedagogico dettato dall'obiettivo di studiare il mondo da più punti di vista. Le arti liberali del quadrivio: musica, aritmetica, geometria e astronomia colgono l'ordine e la perfezione del numero, dello spazio, dei corpi celesti e dei suoni. Delle arti dei trivio si occupa principalmente della  dialettica , ossia le regole per organizzare discorsi corretti. La dialettica si articola in tre fasi corrispondenti a tre diversi momenti del percorso formativo: Lo studio della parola, del suono e del significato; Lo studio del valore logico della parola; Lo studio della proposizione. Grazie a Boezio la dialettica assume un ruolo importante nel curriculum formativo dell'alto medioevo. L' obiettivo della pedagogia di Boezio è quello di dimostrare che si può conos...