Post

Buddismo

Dal VI sec. a.C. si diffonde in India un’altra religione chiamata Buddismo , del quale Budda è “il risvegliato”. Un giovane principe indiano insegna un percorso di purificazione  attraverso il quale l’individuo deve emanciparsi dai bisogni materiali e approdare al nirvana. L’educazione buddhista è aperta a tutti, indipendentemente da sesso, età e casta. Rimane centrale il rapporto tra allievo e maestro e la finalità religiosa. Con il tempo si sviluppa anche una cultura laica.

L'educazione tra Mesopotamia ed Egitto

Immagine
La civiltà sumerobabilonese e le prime scuole Inizialmente, nella società degli sumeri e degli babilonesi, l’istruzione veniva impartita nei templi ed era una forma di iniziazione riservata a chi doveva rivestire un ruolo religioso e politico. Inizialmente i sacerdoti mesopotamici erano gli unici a sapere scrivere. In una fase successiva, lo sviluppo della società richiese un numero maggiore di persone in grado di leggere scrivere, nasce così la figura dello scriba. Per istruire gli scribi nasce la scuola. Istruzione ed educazione nell’antico Egitto Anche nella civiltà egiziana si manifesta lo stretto legame tra cultura, educazione, religione e potere politico. Intorno al 2000 a.C.  cominciarono a svilupparsi in Egitto le vere scuole, le case del libro, situate nei templi.  Qui i ragazzi ricevevano l’istruzione primaria, che durava quattro anni, grazie alla quale apprendevano la scrittura dei geroglifici, i primi elementi di aritmetica e geometria. ...

Le origini dell’educazione

Nelle comunità primitive vige principalmente un’educazione informale, associata al racconto dei miti ed alla praticadei riti di iniziazione. Con la nascita  dell’agricoltura, però, le comunità sì modificano, nascono nuovi bisogni e nuovi mestieri. Compare la scrittura e con essa gli scribi. Per insegnare a scrivere e a calcolare, nonché per trasmettere altre conoscenze più complesse, nasce la scuola. La scuola ha iniziato con la trasmissione della capacità di leggere e scrivere. L’invenzione della scritura ha un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’umanità: permette di conservare stabilmente le informazioni nel corso del tempo. La scrittura è la linea di confine tra prestoria e storia: nel momento in cui esistono documenti scritti, lo studio del passato trova una fonte inestimabile.

La metacognizione e l'autovalutazione

Immagine
La meta cognizione Le abilità e le strategie metacognitive sono le capacità che consentono di conoscere il funzionamento della mente e di decentrare il pensiero verso il futuro e verso il passato, di imparare ad allontanarsi dall’urgenza dell’immediato presente e a proiettarsi in avanti e indietro nel tempo acquisendo il senso della temporalità, ma anche di controllare i percorsi mentali utilizzati per elaborare informazioni, assumere decisioni, svolgere compiti, risolvere problemi, di essere consapevoli delle possibili strategie di fronteggiamento delle situazioni e quindi di «apprendere ad apprendere».  Una forma di consapevolezza è la autovalutazione, grazie la quale uno studente acquista la fiducia necessaria per procedere nell'apprendimento scolastico. L'autovalutazione riguarda le abilità personali, che fanno riferimento alle varie intelligenze individuate da Garner: uso corretto del linguaggio verbale e non verbale capacità di lavorare in gruppo agilità...

Gli stili di apprendimento

Immagine
GLI STILI DI APPRENDIMENTO IN BASE ALLE FUNZIONI ➛  STILE LEGISLATIVO :   favorisce la creatività; è caratterizzato da decisioni, regole autonome e rifiuto dei problemi prestrutturati. esso è penalizzato nell'ambiente scolastico e nel lavoro. ➛  STILE ESECUTIVO :  è uno stile considerato affidabile. viene applicato con delle regole già esistenti. ➛  STILE GIUDIZIARIO :  tipico di chi ama valutare regole, procedure o idee.     IN BASE ALLE FORME ➛  STILE MONARCHICO :  proprio di chi si dedica completamente ad un impresa. ➛  STILE GERARCHICO :   proprio di chi ha una gerarchia e un ordine dei propri obbiettivi. ➛  STILE OLIGARCHICO :   caratterizzato da più obbiettivi. ➛  STILE ANARCHICO :  proprio di persone motivate da più bisogni e obbiettivi. IN BASE AI LIVELLI ➛  STILE GLOBALE :  tipico di chi preferisce questioni vaste e astratte. ➛  ...

Motivazione Intrinseca ed estrinseca

Immagine
Motivazione intriseca L'apprendimento è molto condizionato dalla motivazione sia intrinseca che estrinseca. La motivazione intrinseca è costituita dalla curiosità, una sorta di "motivazione cognitiva". In altri casi è il piacere che si prova nel fare qualcosa. Il ruolo della motivazione intrinseca è stato dimostrato da alcuni esperimenti condotti da Harry Harlow e due suoi allievi su 8 macachi sottoposti a giochi di intelligenza, nel 1949. Le scimmie premiate con dosi di cibo ottenevano risultati inferiori rispetto alle scimmie che che non ricevevano ricompensa e che giocavano per il puro piacere di farlo. L'esperimento dimostra che il rinforzo "uccide" la motivazione intrinseca, basata sull'interesse in sè. Edward Deci ha dimostrato con questo stesso esperimento che anche nell'essere umano diminuisce la motivazione intrinseca quando si agisce in vista di un premio e non per soddisfazione. Motivazione estrinseca Un premio, un a...
Immagine
MOTIVAZIONE e STUDIO In psicologia si parla di motivazione per indicare le ragioni per le quali si compie un’azione. Il passaggio dalla motivazione all’azione può essere particolarmente complicato. Per questo Kuhl ha distinto tra un orientamento motivazionale centrato sull’azione   (tipico di chi resta prigioniero delle diverse alternative). I bisogni che spingono all'azione sono i più diversi,ma alcuni studiosi come  Maslow  ne hanno fornito una  classificazione (la piramide di Maslow),mettendo in  rilievo il peso dei bisogni non materiali. La piramide di Maslow Dare un significato a ciò che accade Il nostro comportamento è  influenzato anche dal modo in cui  spieghiamo  ciò che  accade . Si parla di  attribuzione   interna  o locus of control interno quando il soggetto  attribuisce a se   stesso la responsabilità o il merito di quanto avviene . Si parla invece di  attribuzione esterna  o ...